Rispetto al piano originale: arrivo il 12 anziché il 13, quindi una notte in più spostata sul blocco finale di Tokyo, dove entra la gita a Kamakura. In più, tappe pensate per il picco del momiji e per i tuoi interessi (retrogaming, teamLab, giardini illuminati).
La spina dorsale del viaggio: quattro basi, con le gite di giornata che si diramano da ciascuna. Le notti si spostano leggermente rispetto alla Versione A originale per assorbire il giorno extra.
Ogni giorno è una “stazione” sulla linea. Tocca le pastiglie dei luoghi per vederli sulla mappa più in basso. I luoghi opzionali hanno il bordo tratteggiato: aggiungili solo se il ritmo lo consente.
Atterraggio alle 13:40 a Narita. Tra controlli, bagagli e trasferimento in città sarai in hotel verso le 16–17. Prima serata soft per smaltire il jet lag tra gli spiedini di Omoide Yokocho, i mini-bar del Golden Gai e i neon di Kabukicho. Cena leggera e a letto presto.
Mattina al Meiji Jingu immerso nel bosco. Poi Harajuku e Takeshita Street per moda e street food. Pomeriggio allo Shibuya Crossing e salita allo Shibuya Sky al tramonto.
Sveglia presto per il Sensō-ji e la via Nakamise prima delle 9. Pomeriggio ad Akihabara (anime, videogiochi, retrogaming). In serata il teamLab Planets.
Vista sul Monte Fuji, crociera sul lago Ashi, funivia di Owakudani e relax in un onsen. In alternativa con cielo coperto: Nikko, dove a novembre il foliage è spettacolare.
Mattina in Shinkansen, arrivo verso mezzogiorno e bagagli in hotel. Nel pomeriggio, con calma da giorno di viaggio, sali a Higashiyama: Kiyomizu-dera nella luce del tramonto (in autunno c'è l'illuminazione serale), i vicoli Sannenzaka e Ninenzaka, e Gion all'imbrunire, quando si avvistano le maiko.
Sveglia presto: Fushimi Inari all'alba, quando le gallerie di torii sono quasi deserte — sali fino al belvedere Yotsutsuji. A poche fermate, Tōfuku-ji all'apertura, col ponte sospeso su un mare di aceri: uno dei foliage più belli del Giappone. Pomeriggio tra i templi d'autunno della collina est — Nanzen-ji col suo acquedotto, Eikandō e Ginkaku-ji lungo il Sentiero della Filosofia.
Presto alla foresta di bambù di Arashiyama, poi il Tenryu-ji e il ponte Togetsukyo. Pomeriggio al Kinkaku-ji, il Padiglione d'Oro. Cena street food al mercato Nishiki.
Il Tōdai-ji col colossale Grande Buddha, il parco coi cervi liberi e il Kasuga Taisha. Aggiunti se avanza tempo: il giardino Isuien e il quartiere antico di Naramachi. Rientro a Kyoto in serata.
Breve tratta da Kyoto al mattino presto: lascia i bagagli in hotel (o negli armadietti in stazione) e via a USJ per la giornata, con l'immancabile Super Nintendo World. Il venerdì, fuori dal ponte, è il giorno meno affollato del vostro blocco a Osaka.
Quartiere di Kitano, pranzo col leggendario manzo di Kobe, funivia e giardini di Nunobiki con vista sulla baia. Una gita più tranquilla, giusta per un sabato di ponte.
Castello di Osaka nel suo parco al mattino, con la luce migliore. In serata il cuore pulsante di Dotonbori: takoyaki, okonomiyaki, neon e l'insegna Glico, più il mercato Kuromon Ichiba per assaggiare. Ultima sera a Osaka.
Shinkansen al mattino. Pomeriggio libero per lo shopping e i quartieri saltati — buon momento per Shimokitazawa (vintage e vinili) o Nakano Broadway.
Non ci vai per il Grande Buddha (il Daibutsu di Kamakura è più piccolo di quello di Nara): ci vai per il mare e il ritmo lento. Hasedera con vista sull'oceano e aceri, il santuario Tsurugaoka Hachimangu, street food su Komachi-dōri e il tempietto di bambù Hōkoku-ji, molto più quieto di Arashiyama. Con cielo terso, l'Enoden fino a Enoshima per il Fuji sul mare.
A fine novembre il foliage di Tokyo è al meglio: Rikugien (con illuminazione serale) o Koishikawa Kōrakuen. Poi jolly a piacere — Ginza, il mercato di Toyosu, la Tokyo antica di Yanaka, o il teamLab Borderless. Ultimi acquisti e regali.
Volo alle 15:00 da Narita, Terminal 1. Per un internazionale conviene essere in aeroporto entro le ~12:00: contando ~1h di trasferimento più il tragitto alla stazione, lascia la città verso le 10:30. La mattina è quindi solo checkout e magari un ultimo giro vicino all'hotel — lo shopping vero fallo il giorno 14. Tax-free e ultimi souvenir in aeroporto.
Due modi di leggerla: per zona (colori per base) o per giorno (tappe numerate nell'ordine di visita, con i collegamenti suggeriti). Tocca una pastiglia nelle schede-giorno per saltare a un luogo. Linee tratteggiate = tratti in Shinkansen.
Nella vista per giorno i numeri indicano l'ordine di visita. I collegamenti sono indicativi: conferma orari e cambi con un'app mappe il giorno stesso.
Stime indicative per due persone che condividono la camera, aggiornate alle 14 notti (una in più) e alla gita di Kamakura.
| Voce (a persona) | Stima | Note |
|---|---|---|
| Voli A/R Milano–Tokyo | €600 | già prenotati |
| Alloggio · 14 notti | €650–840 | camera doppia condivisa |
| Cibo · 15 giorni | €375–525 | conbini + casual + izakaya |
| Trasporti interni | ≈ €255 | Shinkansen singoli + IC + gite (incl. Kamakura) |
| Ingressi e attività | ≈ €170 | incl. USJ ~¥9.000, +Tōfuku-ji, Rikugien light-up |
| eSIM / dati | ≈ €20 | ~15 giorni |
| Extra / shopping / souvenir | €150–300 | del tutto discrezionale |
| Totale stimato a persona | ≈ €2.200–2.700 |
Cambio usato: circa €1 = ¥185 (giugno 2026) — i prezzi in yen variano col cambio, ricontrollalo prima di partire. I voli sono fissati a €600: la spesa restante dipende soprattutto da alloggio e shopping. USJ: ingresso base da ~¥9.000, l'Express Pass opzionale aggiunge ~¥10.000–25.000 (a novembre lo consiglio). Un pasto col manzo di Kobe è extra (~¥6.000–12.000). Rispetto al piano a 13 notti la stima sale di poco: la notte extra e Kamakura pesano meno dei voli, che restano l'ancora del budget.
La checklist logistica presa in prestito da chi c'è già stato — filtrata per il vostro caso (voi non usate il JR Pass, quindi quella parte non vi riguarda).
In Giappone la sanità costa parecchio: è la spesa più importante da non saltare. Una polizza viaggio con massimale alto (~1M€) va sui ~€100–120 a testa. Prendetela prima di partire.
Molti posti sono solo cash. Gli ATM dei konbini (Lawson, FamilyMart, 7-Eleven) sono a ogni angolo e col cambio migliore dell'aeroporto. Tieni ~¥50–70k in tasca e preleva in corsa. Visa/Mastercard/Amex funzionano ovunque.
L'opzione più conveniente è una eSIM (es. Airalo, ~18$ per ~7 GB): solo dati, quindi le chiamate si fanno su WhatsApp. Attivala prima di partire, si aggancia all'atterraggio.
Sulle linee Tokaido/Sanyo una valigia oltre ~160 cm (somma dei lati) richiede il posto con vano bagagli: gratis, ma va prenotato col biglietto. Per le gite, valigie in hotel o nei coin locker di stazione.
Nelle stazioni ci sono gli eki stamp, ai templi i goshuin: un libretto a fisarmonica costa 3–4€ ed è il souvenir migliore del viaggio. Basta chiedere, ci sono quasi ovunque.
Basta il passaporto (niente visto sotto i 90 giorni), valido anche per lo scalo. All'arrivo fatti mettere il timbro “visitatore temporaneo”: serve per gli acquisti tax-free.
Il 23 (lun) è festa nazionale: sab–dom–lun è un weekend lungo. Per questo USJ è al venerdì 20, fuori dal ponte, non nel weekend. Resta da prenotare in anticipo i posti Shinkansen del rientro Osaka→Tokyo del 23, che si riempiono.
Tokyo–Kyoto–Osaka–Tokyo in biglietti singoli costa ~¥29.500 contro i ¥50.000 del pass 7 giorni. Meglio biglietti singoli (app smartEX) + carta IC Suica/ICOCA, anche su iPhone, per i mezzi locali. Kamakura è linea JR locale, spesa minima.
Sei in piena stagione. A Kyoto il picco assoluto tende a fine novembre: i tuoi giorni (17–19) sono ottimi, un filo prima del picco. Tokyo e Kamakura sono al meglio verso il 24–25. Controlla un koyo forecast vicino alla partenza.
A novembre buio verso le 16:45: parti la mattina presto, soprattutto per templi e foliage. Alba a Kiyomizu e Tōfuku-ji all'apertura per battere la folla.
Tieni contanti per templi, mercati e localini (spesso cash-only). Temperatura 8–17 °C: vestiti a strati, una giacca per le sere e per Hakone/Owakudani.
Fa freddo: punta sul caldo. L'oden del konbini è una rivelazione, poi ramen tonkotsu, nabe / shabu-shabu, unagi e katsu curry. Tra le catene, MOS Burger e Komeda Coffee valgono una tappa. Il manzo di Kobe ce l'avete già a Kobe.